
Tipo che la presentazione, anticipata di un giorno - come al solito - incombe, si montano layout freneticamente, contro il tempo, bestemmiando per la colla che non incolla, i fogli che si appiccicano storti, la plastificatrice che ha finito il rullo, e arriva lui, di cui non farò il nome, e fresco fresco, con la nonchalance di un posteggiatore abusivo, incalza, andiamo andiamo stiamo andando forza andiamo, tutto questo da metà corridoio avvicinandosi verso il teatro di guerra, dove lo spazio vitale si restringe e se non si respira napalm è solo perché non serve ad attaccare i layout, quando alfine egli arriva in trincea e cerca di intrufolarsi oltre il muro di spalle operose, chine sul cutting mat, io improvviso...
porgendogli con determinazione i due rotolini di nastro adesivo con cui stavo giocherellando, gli dico:
"Tiè, va'!"
"Cosa devo farci?" si perplime egli, curioso
"Va' a scocciare da un'altra parte."
Per dire, gioco di squadra è anche questo, sparare la cazzata giusta al momento giusto.